Highlights ESG 2024:
· Analisi della doppia materialità: mappatura e prioritizzazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità in ottica “inside -out” e “outside-in”
· Rafforzamento del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi
· Creazione della Policy di Acquisti Sostenibili e del Codice di Condotta Fornitori
· Avvio del progetto di educazione finanziaria Fireducation
Milano, 24 giugno 2025 – Il Gruppo Fire, 1° player indipendente in Italia nella gestione del credito, ha pubblicato il Bilancio di Responsabilità 2024, giunto alla 19ª edizione.
“Il 2024 è stato un anno di apprendimento, crescita e consolidamento per la nostra realtà. Abbiamo affrontato sfide complesse, rispondendo con decisioni strategiche e investimenti strutturali che ci hanno permesso di rafforzare la nostra organizzazione, migliorare i processi e tutelare maggiormente i nostri stakeholder.” – ha dichiarato Antonio Bommarito – Head of Sales, Business Development & Sustainability del Gruppo Fire, che ha proseguito: “Consapevoli dell’impatto sociale del nostro operato, riteniamo che tali iniziative siano fondamento indispensabile per i progetti di crescita futuri, perché ci consentono di proseguire nel nostro impegno verso una gestione del credito sempre più sostenibile. Siamo convinti, infatti, che un rapporto equilibrato e trasparente con chi è in una posizione di disagio debitorio non sia solo un dovere etico, ma anche un elemento trainante per il nostro business”.
Performance ESG 2024
Analisi di doppia materialità – Nel 2024, per la prima volta, in vista dell’entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive (c.d. CSRD) – recepita in Italia con il D.Lgs. 6 settembre 2024, n.125 e che, secondo le attuali disposizioni, interesserà la società a partire dall’esercizio con chiusura 31.12.2027 – il Gruppo Fire ha condotto l’analisi seguendo l’approccio della c.d. Double Materiality, che consente di valutare in modo completo non solo gli impatti diretti delle attività aziendali sugli aspetti ESG (Inside-Out), ma anche come i fattori ESG possano influenzare il business e le performance economiche del Gruppo (Outside-In). I risultati derivanti dall’analisi di doppia materialità, che ha consentito l’individuazione dei temi e degli impatti materiali, hanno permesso di definire i contenuti da rendicontare.
Sistema di controllo interno (SCI) – Il Gruppo ha rafforzato ulteriormente l’efficienza dei processi operativi e dei sistemi di controllo portando a compimento e pianificando interventi volti a consolidare l’assetto attuale del SCI. In particolare, nel novembre 2024, il CdA della capogruppo, Fire Group S.p.A., ha costituito la Funzione Risk & Compliance che, presidia l’intero ciclo di gestione del rischio e la conformità normativa interna ed esterna, conducendo valutazioni indipendenti, simulazioni di scenario e stress test, promuovendo l’integrazione della cultura del rischio e della conformità nei processi aziendali.
Supply chain – Nel 2024 il Gruppo ha avviato la redazione di una Policy di Acquisti Sostenibili, che definisce criteri e linee guida per privilegiare fornitori che adottano pratiche responsabili dal punto di vista ambientale, sociale ed etico, e del Codice di Condotta Fornitori, che stabilisce standard minimi di conformità in materia di diritti umani, condizioni di lavoro, rispetto dell’ambiente e lotta alla corruzione, entrambi approvati nel 2025. In un’ottica di miglioramento continuo delle prestazioni e di creazione di valore reciproco, il Gruppo imposta in maniera responsabile il rapporto con la catena di fornitura. I fornitori con cui ha collaborato nel 2024 hanno sede per il 94% in Italia (e di questi il 30% in Sicilia) e il restante 6% all’estero. Nel 2024 il processo di qualifica secondo criteri ambientali e sociali ha coinvolto 201 fornitori (+4% vs i 194 del 2023).
Fireducation – Nel 2024 il Gruppo ha lanciato “Fireducation”, un progetto di educazione finanziaria finalizzato a diffondere tra le nuove generazioni una cultura consapevole e responsabile della gestione del denaro, del credito e del debito. Partita da Messina durante il “Mese dell’Educazione Finanziaria” organizzato dal Comitato Edufin, l’iniziativa ha coinvolto numerosi istituti scolastici, con l’obiettivo di diffondere conoscenze basilari ma fondamentali per affrontare con consapevolezza il tema del disagio debitorio. Il fascicolo del report 2024 contiene, fra l’altro, un contenuto extra relativo proprio a Fireducation: la versione “stampa e gioca” del gioco da tavolo “Il Gomitolo di Solevento”, studiato e realizzato dal Gruppo nell’ambito del progetto.
Innovazione e digitalizzazione – Innovazione e digitalizzazione dei processi si confermano driver cruciali di crescita del Gruppo che, nel 2024, ha destinato il 3% del fatturato al ramo Information & Communication, Technology e il 2,2% del fatturato alle spese ricorrenti in tecnologia, in crescita rispetto al 2023.
Redistribuzione valore economico – Il contribuito al benessere e al miglioramento del contesto socioeconomico attraverso la redistribuzione del reddito ai propri stakeholder è stato un focus importante del Gruppo anche nel 2024. Il 50% dei ricavi è stato infatti redistribuito ai dipendenti fra salari e benefit, il 39% è stato destinato ai costi operativi, al pagamento dei fornitori e agli investimenti, mentre la restante quota - pari a circa 2 milioni di euro - distribuita alla Pubblica Amministrazione sotto forma di imposte versate, agli azionisti come utili e alla collettività attraverso erogazioni liberali.
La cura delle persone del Gruppo – Rispetto al 2023, nel corso del 2024 si è assistito a un incremento del 30% del numero di ore di formazione usufruite dai dipendenti, pari a 13.723. Le ore di aggiornamento erogate ai collaboratori e ai professionisti con Partita IVA sono invece aumentate del 32% (28.206 nel 2024 vs le 21.418 del 2023).
Tutela ambientale – Rispetto all’anno precedente, nel 2024 si è registrata una forte diminuzione dei consumi energetici diretti (Scope 1) pari al 15,2%, a cui ha contribuito anche l’incremento nel parco auto aziendali dei veicoli elettrici e ibridi. Il Gruppo ha mantenuto, anche quest’anno, le certificazioni ISO 14001:2015 per la gestione dei rischi ambientali, UNI EN ISO 14064-1:2019 per la gestione dei gas a effetto serra e UNI CEI EN ISO 50001:2018 per la gestione dell’energia.
Roadmap di Sostenibilità – Il 2024 ha rappresentato il terzo e ultimo anno di implementazione della Roadmap di Sostenibilità 2022-2024, lanciata dal Gruppo nel 2021 allo scopo di generare benessere per l’azienda e per gli stakeholder. Il Gruppo ha deciso di proseguire su questa strada tracciando un nuovo percorso per il raggiungimento di ulteriori obiettivi ESG attraverso la nuova Roadmap di Sostenibilità 2025-2027, che avrà come pilastri: il rafforzamento della cultura etica e della compliance; la promozione della sostenibilità nella supply chain; il monitoraggio e la riduzione delle emissioni di CO2; la promozione del benessere aziendale; investimenti nell’efficientamento energetico, nella digitalizzazione dei processi e nell’adozione di tecnologie innovative.







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